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Addestramento Quando e' utile il campo addestramento cani con sparo Il campo addestramento cani tipo "C" detto anche campo addestramento cani con sparo, si differenzia dagli altri perche' ci consente di abbattere la selvaggina immessa anche durante il periodo chiuso alla caccia (quaglie, starne, fagiani). Molto si e' discusso ed ancora oggi si commenta in maniera discordante sull' utilizzare o meno queste zone per il dressaggio dei cuccioloni e l'allenamento degli adulti: vediamo i "difetti" .La caccia che vi si pratica e' su selvaggina d' allevamento di odore diverso dalla naturale o da quella '"lanciata" negli A.T.C. (ripopolamento) che permane in stato di liberta' per alcuni mesi prima dell' apertura della caccia (l' usta lasciata dalla selvaggina varia a seconda della alimentazione). Aggiungiamo che e' stata imessa sul terreno poco prima di sguinzagliare il cane e percio' poco pedinatrice ed involatrice sotto ferma. Questo fatto induce e rafforza la ferma a breve distanza (cosa impensabile sulla "naturale" perche' genererebbe il frullo). Infine, l' area di cui dispone ogni cacciatore per esercitare questa pratica pseudo-venatoria e' abbastanza ristretta e poco indicata per cani irruenti e a cerca ampia che potrebbero incosciamente, esercitando il loro lavoro o correndo per puro divertimento, invadere gli spazi contigui occupati da altri cacciatori. Analizziamo i "pregi" . ![]() Addestrare diventa "abbastanza" facile in quanto siamo al cospetto di selvaggina che non si sottrae rapidamente alla ferma, in questo modo e' possibile concentrarsi sul cane e disinteressarsi momentaneamente della preda. Un amico munito di fucile consente di applicarsi solamente al giovane scolaro, rendendo le cose ancor piu' semplici. Gli spari che si odono dalle zone adiacenti rendono il tutto piu' realistico e testano il comportamento del soggetto alle prime lontane detonazioni. Azioni di caccia portate a termine in maniera corretta e con successo su selvaggina d' allevamento, generano nel giovane cane sicurezza e una forma mentis che lo introdurra' alla caccia vera e propria. Percio' si' ai cuccioloni in campo addestramento tipo "C" . ![]() La selvaggina naturale sara' il passo successivo. Per i soggetti adulti e gia' formati, e' importante valutare la "malizia" che a volte si manifesta in loro con:- differente stile di ferma rispetto alla selvaggina naturale gia' cacciata. Il cane si presenta teso e nevrile sulla "naturale" , rilassato, scodinzolante e senza stile su quella d" allevamento.- cerca "prevenuta" e nervosa. Nella cerca si evidenzia una corsa frenata, sospettosa, schiacciata a terra quasi da accostata e ripetute ferme al primo sentore anche non in presenza di prede. Il soggetto e' consapevole della presenza di selvaggina perche' riconosce il luogo non l' usta. I campi addestramento con sparo posso indurre in questi soggetti tare comportamentali che si possono manifestare durante la vera attivita' venatoria invernale (sono percio' da evitare).I cacciatori che possiedono cani che non deviano dal loro atteggiamento corretto, possono ripetere le uscite senza problemi. Si' con attenzione per gli adulti nei campi tipo "C" . Fongaro Renato |
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